Consigli per una vacanza sicura con i nostri amici a 4 zampe!

Arrivano le ferie. E con loro per tanti le gloriose vacanze 🙂

In vacanza uno si prende la vita con più calma, si gode del tempo libero e spesso lascia indietro le routine.
In tanti fanno cose che non fanno mai durante il resto dell’anno. In vacanza uno tende a rilassarsi e a cercare di godersi il bello della vita. E prova a far felici anche chi ha accanto. In vacanza spesso si va lontano da casa, in posti a volte sconosciuti, con tutto da scoprire. Si va in albergo o si affitta una casa o appartamento. Si va in agriturismo o in camper… Ci si scappa dalla solita vita piena di regole e orari. C’è chi si porta pure i pelosi, c’è chi lo lascia da qualcuno che, si spera, si prende cura di loro.

Ma anche in vacanza uno deve prendersi seriamente delle responsabilità, soprattutto nella gestione dei bimbi e dei pelosi.

Ci sono due aspetti in particolare a cui dobbiamo fare attenzione: sicurezza e salute… Che se ci pensiamo bene sono le due facce della stessa medaglia.

Qua siamo tutti amici, simpatizzanti, adottanti di levrieri rescued quindi mi permetterò di dare qualche dritta e consiglio sulla gestione del levriero in ferie.

Chi non porta il proprio galgo con sé deve organizzarsi in modo che chi lo gestisce in vostra assenza sappia le cose esenziali: che e quanto mangia, quante volte al giorno, la routine delle passeggiate, le misure di sicurezza da prendere fuori e dentro casa, se prende medicine si deve lasciare una scorta abbondante di medicine e le dritte chiare su come devono essere assunte.
Ovviamente si deve lasciare i recapiti del/dei vet che lo curano, si deve avvisare a questi che il cane rimarrà da un terzo per x tempo. È fondamentale che il cane conosca l’ambiente dove sarà in quel periodo e che conosca le persone che si occuperanno di lui. Si prega di lasciare il cane da persone SERIE, con esperienza (reale) e in ambienti SICURI. Contattateli spesso e state informati di come sta con dettagli. Se avete qualcuno di fiducia che possa dare un salto senza preavviso per controllare che tutto sia a posto sarebbe ancora meglio.

Se invece vi portate il vostro levriero in vacanza non dimenticate cosa vi diciamo/chiediamo/spieghiamo/preghiamo/esigiamo: IL CANE VA SEMPRE AL GUINZAGLIO. Al mare, in montagna, su Marte. Liberato SOLO in posti COMPLETAMENTE RECINTATI, CHIUSI, CON RECINZIONE ALTA E CANCELLI CHE SI CHIUDONO BENE, dopo che avete conosciuto chi frequenta il posto (cani e soprattutto gli umani…) Non perché siete in ferie dovete liberare il cane in spiaggia o in un bosco. Il cane va curato, tutelato e protetto sempre.
Un cane (qualunque cane) che si perde soffre ed è a rischio. Sapete quanto sono veloci i vostri levrieri, immaginateli persi, spaesati, in un posto sconosciuto, pieno di gente, spesso con fuochi di artificio tutte le sere. Se non lo si trova mentre siete lì… come farete dopo? So di italiani andati in Croazia che una volta finiti i giorni di ferie sono tornati in patria lasciando il cane là, perso e abbandonato alla sua sorte… Sareste capaci di farlo?

Non accettate inviti da chi vi spinge a liberarli in spiaggia… anche se la tentazione vi fa bruciare internamente. Pensate al cane, non a voi e la vostra voglia di vederli correre felici. Se volete vederli correre felici cercate un centro cinofilo in zona, un area cani sicura. E se non li trovate tenete il cane al guinzaglio finché non tornerete a casa, alla routine di tutti i giorni, passeggiate e corse con gli amici in sicurezza.

Per ora vi lascio leggere e pensare su questo. Se ancora pensate che esagero, contattatemi in privato che vi aggiorno con notizie, appelli e foto da brivido di tante tante tante vacanze finite molto male per i cani.

I levrieri e il caldo:
Veramente tutto ciò che dirò servirebbe anche per qualsiasi cane ma mi riferirò solo ai levrieri perché hanno certe caratteristiche che non hanno i non levrieri.

Come sapete, i levrieri non hanno grasso sotto la pelle e nemmeno sotto pelo. Questo fa che l’isolamento termico non sia tanto efficiente come in altri cani. Come conseguenza di questo, i levrieri e in particolare i greyhound, galgo, whippet, pli (suppongo che anche gli altri a pelo corto) soffrono tanto il caldo e il freddo.
In inverno gli si può mettere dei maglioncini, cappotti, copertine, ecc ma con il caldo si complicano le cose. In tanti non amano l’acqua, quindi rinfrescarli in una piscinetta o con il tubo d’acqua in giardino per loro è più una tortura che una gioia. C’è chi può godere del fresco con l’aria condizionata o con un ventilatore ma comunque spesso li vediamo stanchi, senza voglia di muoversi. A volte non mangiano come prima. A volte bevono tanto.
Se vedete che il vostro levriero ansima anche mentre riposa, cosa che non faceva prima, potete essere sicuri che sta patendo il caldo. Controllate la temperatura rettale, se è oltre i 39 gradi si sta surriscaldando. Parlate con il vostro vet su come comportarvi in questi casi.
I levrieri neri possono surriscaldarsi più velocemente degli altri.
Durante le ore di forte caldo tenete i vostri cani al fresco. Uscite veloci per pipì e cacca e di nuovo a riparo. Le passeggiate lunghe e le sgambate con gli amici solo presto al mattino o al tramonto/sera. Acqua fresca sempre a disposizione. In passeggiate si può rinfrescare i cani con dell’acqua spruzzata direttamente (spray) o con dei panni umidi e freschi. Se il cane ansima ed è evidentemente a disagio portatelo dal vet e nel frattempo rinfrescatelo con dei panni freschi sui polpastrelli, le ascelle, collo, interno delle orecchie.

Controllate che bevano sufficiente, aggiungete dell’acqua extra nelle pappe. Se sono pigri per bere (io avevo un galgo che beveva pochissimo… Lo chiamavamo ” Turbo, il cactus”) potete stimolarli offrendo a loro dei ghiaccioli fatti apposta per loro con un pezzetto di wurstel e acqua o brodino.

Una banana al giorno apporta del potassio. Se gli piacciono potete metterle nel freezer e offrirle come un gelato.

In caso di qualsiasi dubbio non perdere tempo chiedendo consigli su fb o twitter: volate dal vet! Non sottovalutare i sintomi di disagio.
Se vomitano, se hanno diarrea, se non mangiano o non bevono. Se non vogliono uscire. Se ansimano in continuazione. Se non fanno pipì o fanno poca anche bevendo come sempre. Se hanno febbre… ANDATE DAL VET!

PREVENZIONE PUNTURE PAPPATACI:

Non dimenticare di mettergli dei collari specifici (scalibor/ seresto) o delle pipette (attenzione: devono coprire dai pappataci. Ad esempio, il frontline combo copre solo pulci e zecche, invece le pipette di frontline tri act copre pure i pappataci) Chiedete consiglio a vostro vet.

Cani bianchi o di colore chiaro: devono esporsi poco o niente ai raggi del sole e addirittura devono essere protetti con una crema solare. Chiedete al vostro vet.

Commenti

commenti