Su galgo maschi e femmine..

Vedo che Scooby, come tutti i rifugi di Spagna, è pieno di galgo maschi. E’ vero che i maschi sono i cani di cui i galguero si sbarazzano per prima ma è anche vero che non vengono richiesti dagli adottanti.
Le femmine giovani sono le prime ad essere riservate dalle associazioni, abbiano adozione o non. Se piccole, carine e socievoli vanno via subito. Anche quelle timide, se sono strepitosamente belle vengono fermate. Rimangono a piede quelle nere (se c’è da scegliere, le nere sono le ultime in classifica, anche se bellissime e socievolissime), le timide non particolarmente appariscenti, le molto molto timide, inavvicinabili, e le anziane e/malate/ infortunate. Invece i maschi vengono ignorati praticamente sempre, salvo che sia uno strafigo. 
Oltre a questo, esiste tra gli adottante l’idea generalizzata che le femmine siano buone, tranquille, brave, “di famiglia”, maternali e che invece i maschi siano dominanti, enormi, piscioni e iperattivi. Gli adottanti chiedono femmine pensando che, essendo cani adottati da adulti, loro si adeguino subito al contesto famigliare per i “motivi” scritti sopra e che invece i maschi solo portino problemi.
Ormai sono anni che adotto e aiuto a fare adottare galgo e vi voglio raccontare ciò che vedo sia da volontaria come da adottante, avendo conosciuto nel rifugio e seguito “a casa” tanti ma tanti galgo di entrambi i sessi, di diverse età, con e senza problemi di salute, con e senza “fratelli” pelosi/pennuti/di sangue freddo.
Parlerò in generale, considerando che ogni cane è un mondo e che il comportamento di ogni cane non solo dipende dalla sua indole sennò anche da come viene gestito (o non) dall’adottante.
Tutti i galgo hanno generalmente un carattere gentile. Convivono in branco molto volentieri. In Spagna vengono cresciuti e tenuti in branco, a differenza dei cugini greyhound “da corsa” che crescono e vivono praticamente isolati dai simili salvo al momento di lavorare in pista. I galgo da lavoro infatti vivono circondati da simili e non troppo in contatto con gli umani. I galgo randagi o cresciuti in campi nomadi sopravvivono arrangiandosi come possono e sono molto diffidenti delle persone, naturalmente.
Le femmine randagie partoriscono, crescono e difendono la prole da sole. Cacciano per sfamare tutta la famiglia e proteggono i figli, insegnandogli ad arrangiarsi da soli e ad evitare gli umani. La femmina di galgo è un’ottima cacciatrice, indipendente e determinata… niente le sfugge.
Quelle che hanno lavorato per il galguero si sono guadagnate la vita cacciando e facendo cucciolate.
L’adottante medio preferisce una galga femmina perché pensano che sono più piccole dei maschi (non sempre è così), che sono tranquille e maternali (non sempre è così) e perché “non sono dominanti come i maschi” (non è affatto così!)
Spesso vediamo galghette miti, affettuose e apparentemente pacifiche (incluso timide) che alla vista di una possibile preda diventano macchine da guerra.
Le femmine di galgo hanno carattere da vendere, sono forti, toste, determinate e anche testarde, tutte qualità necessarie per tirare su da sole cucciolate numerose. I galguero le preferiscono come cacciatrici al posto dei maschi. Una galga femmina normalmente ha un carattere dominante o non si lascia mettere il piede in testa. Essere dominante non significa per forza essere aggressiva, a volte essere sicura di sé basta e avanza perché gli altri cani capiscano e evitino il confronto.
Una galga femmina può essere una santa in famiglia, con la gente, dolce e delicata, e allo stesso tempo essere un vero e proprio boss con gli altri cani di casa e non. Conosco signorine delicate che con gli altri cani diventano dei hooligan…
Il galgo maschio è normalmente pacifico e meno reattivo. I galguero li scartano presto, spesso li sopprimono se nella cucciolata ci sono troppi. Raramente li tengono a lungo, salvo che sia un maschio particolarmente predatore o con un “sangue” molto ambito.
Per esperienza io preferisco i maschi di galgo perché li trovo più sereni, più attaccati a loro umani, sono dei mammoni pazzeschi  Mi risulta più facile inserire un galgone in un branco di maschi che una femmina in un branco di maschi e femmine o solo femmine. Se parliamo di territorialità diciamo che i galgo non sono cani da guardia precisamente, ma che ho trovato più femmine territoriali che maschi… Sull’argomento “pipì” su tutto ciò che si trova in verticale… ho trovato cani di altre razze più fissati di un galgone, anche perché in tanti galgo preferiscono fare la pipì senza alzare la zampa, bagnandosi le zampe anteriori, naturalmente. A casa mia l’unico che non si è salvato è l’albero di Natale (solo la prima volta che lo hanno visto, appena arrivati a casa… dopo mai più) Avendo avuto fino a 8 galgoni maschi a casa non ho mai avuto problemi di pipì per marcare territorio… mai. Imparano in fretta a farla fuori e non la fanno dentro salvo in casi particolari (emergenza, infezione urinaria, vecchiaia) ma in questo non c’è differenza tra maschi e femmine. Devo dire che ogni tanto vediamo un superpiscione che, però, in poco tempo capisce e impara a non mollare la pipì ovunque… comunque, sono l’eccezione.
Tutto questo discorso serve a dire che tanto le galghette come i galgoni hanno tutte le carte per essere ottimi compagni di vita, sono pari pari. Nessuno è meglio dell’altro, hanno sfumature diverse che, ben considerate, possono fare la differenza in una determinata situazione all’ora di scegliere il cane giusto.
Non chiudetevi chiedendo “voglio una femmina”… lasciatevi consigliare dai volontari che li conoscono ormai bene bene e aprite il vostro cuore ad un galgo maschio. Fidatevi… non per niente io adotto maschietti 😉
Inés

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