Capodanno…ISTRUZIONI PER L’USO!

Arriva il Capodanno… e con lui i botti. Abbiamo già dei piccoli assaggi di ciò che succederà, visto che da giorni ci sono prove qua e là che terrorizzano i pelosi sia a casa che in passeggiata. Sicuramente avete già letto articoli e commenti sull’argomento sul web ma parlarne anche qui non guasta. Mi limiterò ad enumerare possibili situazioni e a proporre alcuni consigli. GATTI: Se i vostri gatti hanno l’abitudine di andare fuori (giardini, balconi, terrazzi) per poi tornare a casa a mangiare e dormire, richiamateli prima che ci sia buio e teneteli chiusi dentro casa fino al mattino. Se avete gatti fuori casa (gatti del quartiere, gatti della strada che vengono a mangiare) lasciate fuori dei ripari o angoli protetti dove possano nascondersi nei momenti difficili. Io alle mie gatte do da mangiare dopo mezzanotte, una volta che i rumori si fanno più scarsi: lo stress può interrompere la digestione e causare mal di pancia o scariche di diarrea. CANI: Portarli in passeggiata presto, prima che inizino a praticare con i botti. Se vivete in zone particolarmente rumorose fate passeggiate brevi e frequenti fino al momento in cui non iniziano ad esagerare. Anche i cani più equilibrati, levrieri o non, possono reagire violentemente se sorpresi da un botto. Tirano al guinzaglio (avanti o indietro) per arrivare anche a scappare a tutto gas se lasciati liberi o sfilandosi collare/pettorina non indossati correttamente o in sicurezza oppure se il guinzaglio si sfila dalle mani perchè non tenuto con mano ferma. E’ pericolosissima una fuga con il guinzaglio attaccato! Reggette bene il guinzaglio (cappio intorno al polso e ben preso con la mano), nel caso di levrieri rescued paurosi, nervosi, insicuri o arrivati da poco sarebbe ideale l’uso del guinzaglio legato al collare più un altro guinzaglio legato alla pettorina a tre punti. Sinceramente io lo faccio anche con i galgo arrivati da anni… Se avete la fortuna di avere un giardino non lasciateli incustoditi, fateli uscire brevemente per pause pipì&pupù e fateli rientrare. CANI APPENA ARRIVATI, paurosi o qualsiasi cane in posti nuovi (giardini “sicuri” di amici o parenti) SEMPRE rigorosamente al guinzaglio: un botto inaspettato e scatta il panico, la corsa e la fuga sono quasi sempre la conseguenza. DENTRO CASA: Cani e gatti sentono i rumori e le vibrazioni anche dentro casa. Alcuni non sembrano di essere a disagio, altri invece impazziscono dalla paura. Attenzione a finestre, porte, cancelli, salita e discesa dalla macchina. Attenzione alle scale, ai balconi e terrazzi! Se siete con loro (lo spero tanto) comportatevi normalmente, non coccolate un cane terrorizzato perché non farete altro che incentivare le sue paure (“tremo, piango, urlo, mi agito e mi coccolano: sto facendo la cosa giusta! Mi stanno incoraggiando!”) Mettete della musica di sottofondo, radio o TV a volume più alto del solito, chiudete le serrande (isolano i suoni e non lasciano vedere la luce). Lasciate che cani e gatti trovino il loro “panic room”: a volte un armadio aperto, un box doccia, un tavolo o un letto possono essere “luoghi sicuri” per loro. (La mia Nena andava sotto il tavolo con una grande dignità … e aspettava che le mettesse un cuccione prima di posare le sue chiappette e dormire). C’è chi ha provato a ‘fasciare’ il cane terrorizzato e che ha ottenuto ottimi risultati, guardate questo link https://boogiebt.files.wordpress.com/2013/12/ttouch-notes-halfwrap.jpg Suggerisco d’informarsi bene sui bendaggi TTouch cercando info direttamente dalla persona che li ha creati, Mrs Linda Tellington- Jones perché ci sono troppi improvvisati “esperti” in giro. E’ un metodo che non ho mai provato con i miei pelosi, non posso dare nessun tipo di opinione ma lo cito perché ho sentito diversi pareri e mi sembrava giusto dirvelo. Non parlerò mai di medicine allopatiche ed omeopatiche perché NON SONO VETERINARIA e anche perché in 33 anni tra cani e gatti non ho mai somministrato medicine di nessun tipo per questi problemi: li abbiamo risolti senza. Non medicare mai i cani con “Dr Google”: andate dal veterinario di fiducia e chiedete la sua opinione. Buon Capodanno e.. prendetevi cura dei vostri pelosi! Ines

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